Suppletive Reggio Calabria, vince Roscioli: il centrodestra tira un sospiro di sollievo

Craxi: «Nessun effetto Vannacci»

Prime indicazioni dalle urne per le elezioni suppletive nel collegio di Reggio Calabria, chiamato a scegliere il nuovo rappresentante alla Camera dei deputati. Con lo scrutinio ancora in corso, i dati disponibili delineano un vantaggio significativo per Fabio Roscioli, candidato sostenuto dal centrodestra.

Secondo le prime rilevazioni raccolte nel capoluogo reggino e a Siderno, Roscioli si attesterebbe intorno al 56% dei consensi. Alle sue spalle Frank Benedetto, candidato del centrosinistra, con circa il 35%. Domenico Giannetta, sostenuto da Futuro Nazionale, raccoglierebbe al momento circa l’8%, mentre Francesco Toscano, candidato di Democrazia Sovrana Popolare, si fermerebbe attorno all’1%.

Si tratta ancora di dati parziali, destinati quindi a essere aggiornati con il procedere dello scrutinio. Tra i territori emerge intanto il dato di Siderno, dove il centrosinistra registra un risultato in controtendenza rispetto all’andamento complessivo del collegio.

Nel quartier generale del centrodestra sono già iniziati i festeggiamenti. Un abbraccio tra il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e Francesco Cannizzaro ha accompagnato le prime reazioni al risultato. Presenti, tra gli altri, anche il sindaco di Reggio Calabria, Claudio Lotito, Stefania Craxi, Mario Occhiuto e lo stesso Fabio Roscioli.

A commentare il voto è stata Stefania Craxi, capogruppo di Forza Italia al Senato. «L’affermazione netta di Fabio Roscioli è un risultato importante. Eravamo fiduciosi perché in Calabria il centrodestra gode di ottima salute: ci sono un governo regionale che sta dando risposte concrete ai cittadini e un’amministrazione cittadina che ha avviato un percorso serio di buon governo. Ma nessun risultato va mai dato per acquisito».

Craxi ha quindi ringraziato gli elettori reggini, il presidente Roberto Occhiuto e Francesco Cannizzaro, soffermandosi anche sul risultato ottenuto da Futuro Nazionale. «Il dato ottenuto da Futuro Nazionale – ha dichiarato – è riconducibile più al consenso raccolto da Giannetta che a un presunto “effetto Vannacci”, che secondo noi non si è verificato. A Reggio Calabria lo spazio per Futuro Nazionale non si è aperto».

La consultazione rappresentava un appuntamento politico particolarmente osservato anche per la presenza nella competizione di Domenico Giannetta, candidato di Futuro Nazionale, e per la conseguente attenzione sul possibile peso elettorale della nuova formazione.

Il quadro definitivo emergerà soltanto al termine dello scrutinio, quando sarà possibile analizzare nel dettaglio non soltanto il risultato complessivo, ma anche la distribuzione territoriale del voto e l’andamento dei singoli candidati nei diversi comuni del collegio.