Cutro: “garantire accessibilità delle spiagge a persone con disabilità”

L’accessibilità delle spiagge e del mare per le persone con disabilità rappresenta un tema di civiltà, inclusione e tutela dei diritti fondamentali. Per questo motivo esprimiamo forte preoccupazione per le criticità ancora presenti sul nostro territorio, che continuano a limitare o, in alcuni casi, a impedire alle persone con disabilità di raggiungere l’arenile e di accedere al mare in condizioni di sicurezza, autonomia e dignità.

Pur riconoscendo che l’attuale Amministrazione comunale si è insediata da poco tempo e che le problematiche evidenziate sono il risultato di situazioni consolidate nel corso degli anni, riteniamo necessario affrontare con urgenza una questione che non può più essere rinviata.

Garantire il diritto al mare significa andare ben oltre la semplice eliminazione delle barriere architettoniche. Chiediamo all’amministrazione comunale di attivarsi affinché, già nel corso dell’attuale stagione balneare, sia garantito almeno un accesso al mare pienamente fruibile dalle persone con disabilità, mediante l’installazione e la manutenzione di passerelle idonee, la disponibilità di ausili specifici per l’ingresso in acqua. L’accessibilità non può infatti limitarsi al raggiungimento dell’arenile, ma deve consentire concretamente alle persone con disabilità di fare il bagno in condizioni di sicurezza, autonomia e dignità

Ricordiamo inoltre i numerosi disagi segnalati negli anni passati e la vicenda che, lo scorso anno, ha assunto rilevanza pubblica, coinvolgendo una ragazza con disabilità e la sua famiglia. Un episodio che ha riportato all’attenzione dell’opinione pubblica difficoltà che, purtroppo, molte persone continuano a vivere quotidianamente. Famiglie che affrontano già sfide importanti non dovrebbero essere costrette a subire ulteriori disagi per poter accedere a un bene comune come il mare.

Auspichiamo che quanto accaduto lo scorso anno non debba ripetersi e che, già durante l’attuale stagione balneare, vengano adottate tutte le misure necessarie per garantire condizioni di piena accessibilità. Evitiamo, quest’anno, che si ripresentino situazioni che generano esclusione, disagio e sofferenza e che possono essere prevenute attraverso una programmazione attenta e interventi concreti.

Il diritto al mare non può restare un principio astratto. Una spiaggia può definirsi realmente accessibile solo quando consente a chiunque di raggiungere l’acqua e di fare il bagno senza ostacoli, in modo sicuro e autonomo. L’inclusione si realizza attraverso azioni concrete, capaci di rendere effettiva la partecipazione di ogni persona alla vita sociale della comunità.

Siamo fiduciosi che la nuova Amministrazione saprà dimostrare attenzione e sensibilità verso questo tema, promuovendo interventi efficaci e duraturi. Una comunità si misura dalla sua capacità di garantire pari opportunità a tutti i cittadini e di non lasciare indietro nessuno.

Rendere accessibile il mare alle persone con disabilità non costituisce un favore né una concessione, ma un preciso dovere morale, sociale e istituzionale, che qualifica il livello di civiltà e di sviluppo di un territorio.

Consiglieri comunali – “Costruiamo il Futuro”

Rino Lerose – Francesca Paccagnella – Valentina Scarpino