
Cirò Marina: cantieri fantasma e immobilismo, il Pd chiede risposte e decoro

“La crisi di una città si misura spesso dalla confusione all’interno delle sue stanze del potere. A Cirò Marina assistiamo da tempo a un’anomalia politica non più tollerabile: la mancata nomina di un Assessore ai Lavori Pubblici a tempo pieno, in continuità con l’amministrazione precedente. In una fase storica cruciale per i finanziamenti e la gestione del territorio, l’assenza di una figura politica dedicata, con deleghe piene ed esclusive per questo settore strategico, rappresenta un vuoto amministrativo gravissimo. Non si può gestire l’ordinario e lo straordinario con deleghe ad interim o accentramenti che ingessano la macchina comunale. Chi deve programmare e rispondere dello stato delle nostre strade, delle nostre piazze e delle nostre strutture? Questa mancanza di leadership politica si riflette direttamente sullo stato di abbandono in cui versa il nostro comune.

La conseguenza diretta di questa scelta politica è sotto gli occhi di tutti i cittadini: Cirò Marina è diventata una città ostaggio di cantieri bloccati da tempo immemore. Lavori iniziati, sbandierati ai quattro venti e poi misteriosamente interrotti o rallentati fino all’esasperazione. Questo perenne stato di incompiutezza non solo lede l’immagine turistica e commerciale di una città a forte vocazione balneare, ma paralizza le attività economiche attigue, esaspera i residenti e si traduce in un enorme spreco di tempo e di potenziali risorse pubbliche. Chiediamo trasparenza: l’amministrazione esca dal silenzio e spieghi alla città, cronoprogramma alla mano, perché i lavori non avanzano.
Il caso più eclatante di questa gestione fallimentare è senza dubbio l’area del porto. Il cantiere per la riqualificazione e il potenziamento portuale versa in condizioni inaccettabili, privo di una reale e rigorosa messa in sicurezza. La zona, che dovrebbe essere il fiore all’occhiello dell’economia marinara e turistica, rappresenta oggi un serio rischio per l’incolumità pubblica, oltre a mostrarsi come un vero e proprio obbrobrio visivo che deturpa il nostro splendido lungomare.”
“Come Partito Democratico non ci limitiamo a protestare – sostiene il neo Segretario cittadino Nicodemo Bastone – ma avanziamo una proposta concreta di decoro immediato: si intervenga subito installando pannellature e recinzioni grafiche coprenti lungo il perimetro del cantiere visibile dal lungomare. Queste barriere visive potrebbero ospitare stampe fotografiche storiche di Cirò Marina, immagini delle nostre eccellenze vitivinicole o riproduzioni del patrimonio archeologico di Punta Alice. In questo modo, un impatto visivo deprimente verrebbe trasformato in una galleria all’aperto, salvaguardando il decoro urbano e l’estetica della passeggiata dei cittadini e dei turisti.
A completare il quadro di questa disconnessione tra amministrazione e bisogni reali c’è la paradossale vicenda di Via Libertà. È ormai passato un anno intero da quando questa arteria fondamentale è stata chiusa al traffico. Un anno di disagi insostenibili per la viabilità locale, di danni economici per i commercianti della zona e di isolamento per i residenti che devono percorrere tragitti alternativi infiniti. È inammissibile che per ritornare alla normalizzazione, qualunque sia l’entità del cantiere stesso, si debba attendere un anno intero, senza vedere la fine del tunnel. L’apertura immediata di Via Libertà non è più solo una necessità viaria, è una questione di rispetto elementare per la cittadinanza.
Come se non bastasse il caos infrastrutturale, assistiamo all’ennesimo schiaffo alla vocazione turistica di Cirò Marina: ad oggi non esiste una programmazione estiva degli eventi degna di questo nome. È inaccettabile farsi trovare impreparati nel cuore della stagione calda, senza un cartellone culturale e di intrattenimento strutturato e promosso per tempo. Se la città mantiene ancora una sua attrattività e un minimo di vivacità, lo dobbiamo unicamente ai soggetti privati – imprenditori, commercianti, associazioni locali e comitati – che con immenso spirito di sacrificio, investimenti propri e passione civile si stanno sostituendo interamente all’amministrazione comunale. A loro va il ringraziamento più sincero del Partito Democratico e di tutta la comunità: senza il vostro sforzo individuale, Cirò Marina sarebbe condannata al buio e al silenzio istituzionale.
Il Partito Democratico di Cirò Marina continuerà a vigilare e a fare opposizione costruttiva ma intransigente. La nostra città non può più permettersi di aspettare i comodi di una maggioranza immobile: meritiamo trasparenza, sicurezza e un’azione amministrativa degna di questo nome.”















